In vista del Natale e in piena stagione dello shopping, un po’ di consigli per scegliere il regalo perfetto. Sono andata a cercare produttori e artigiani piccoli e grandi, tutti, rigorosamente, siciliani. Ecco quello che ho scelto.

Un liquore prezioso

Ho imparato ad apprezzare il liquore da relativamente poco tempo e devo ammettere che mi si è aperto un mondo di sapori e profumi insospettati. Naturalmente, da buona siciliana, la mia preferenza va sempre ai prodotti isolani e, per fortuna, la scelta è ampia e la qualità eccellente. Prendete i Liquori dell’Etna: ci sono in dieci gusti, dalla fragolina di Maletto al limone Primofiore, dalla ciliegia Mastrantonio al fico d’India.

Tutto preparato con cura artigianale e abbinato a un’avventura agricola a fumetti che ha come protagonisti i produttori, i commercianti, i sensali che hanno dato vita alla tradizione agricola del vulcano. Si trovano nelle enoteche ma anche online.

Poi c’è l’amaro Amara, con il suo profumo di arance rosse siciliane. Per questo Natale, l’azienda ha avviato una collaborazione con lo chef Ciccio Sultano che ha realizzato il panettone Stellato, inserendo nella ricetta tradizionale proprio l’Amara. La lenta preparazione tipica di questo dolce, con le sue ore e ore di lievitazione, fa sì che gli aromi si conservino intatti, dando al panettone una forte personalità siciliana. Stellato è una edizione limitata, si acquista sul sito di Amara.

Infine, non può mancare il moscato, il vero vino delle feste siciliane che, secondo la tradizione, veniva consumato già alla corte di Federico II! Da provare quello di Baglio di Pianetto, il Ra’is Essenza 2016, una tiratura limitata da 10mila bottiglie appena.

Ha un bouquet ricco, pieno di sentori di frutta e di miele, mi hanno consigliato di accompagnarlo con il buccellato – un’altra specialità delle feste siciliane che non può davvero mai mancare sulle tavole (a proposito, io vado pazza per quello, anche in versione mini, di Sano e Gustoso, a Collesano: ve l’ho raccontato QUI)

Come si fa senza calendario?

Vi ho già raccontato della Piccola Officina del Meraviglioso e di Nina Melan, ma la verità è che adoro i suoi disegni, con tutti quei dettagli minutissimi. A dicembre, quando è il momento di pensare all’anno nuovo in arrivo, Nina propone i suoi calendari, con le ricette della tradizione siciliana minuziosamente illustrate passo passo.

Un mese dopo l’altro basta seguire i disegni per imparare a fare il falsomagro, il tonno con la cipolla, le sfince e perfino la cassata, e diventare provetti cuochi siciliani. Non è l’unico regalo che potete scegliere dalla sua vetrina: ci sono anche i poster personalizzabili con i luoghi che amate, le illustrazioni di Palermo con tutti i monumenti, le strade, le cupole, il mare e i panni stesi. Bellissimi!

I profumi della Natura

Quando ho conosciuto Enrico Russino, qualche anno fa, era un vulcano pieno di idee. Nella sua azienda, Gli Aromi, coltivava piantine aromatiche e officinali ma stava anche mettendo su una cucina per cooking show e pranzi in serra, e via via si sono aggiunti i corsi di yoga sui tappeti di timo, un teatro all’aperto per concerti vista mare, un coworking.

Non mancano i prodotti sfiziosissimi, idee regalo davvero carine come i sottopentola che, quando ci posi sopra un tegame caldo, sprigionano un aroma delizioso di rosmarino o di timo; e i kokedama, sfere di terra coperte di terra con dei semi all’interno, una sorta di pianta senza vaso che si può poggiare su un ripiano ma anche appendere al soffitto o a una parete: sembra un’installazione. Trovate tutto nell’e-shop.

Un gioiello diverso da ogni altro

Sono ideati da Maria Grazia Bonsignore e realizzati a mano con cura e amore i gioielli in terracotta che faranno felici le donne dai gusti non convenzionali. Grandi, colorati, eleganti, barocchi, sono veramente molto originali. Maria Grazia, ceramista quasi per caso, ha raccolto nella sua bottega monrealese l’eredità della mamma, la bravissima Elisa Messina.

Oltre ai gioielli non mancano i pezzi caratteristici della produzione della signora Messina come le acquasantiere delicate e le deliziose statuine per il presepe, in terracotta e tessuto. Il negozio è uno scrigno di tesori, provare per credere! (fino al 6 gennaio potete trovare Maria Grazia a Palermo alla Cittadella dell’Artigianato di Natale in via Ruggero Settimo e via Magliocco).

Ci facciamo un panino?

Ma non un panino qualsiasi, uno di quelli di FUD, vero fenomeno gastronomico degli ultimi anni, con tre ristoranti (Catania, Palermo e Milano) e il recente FUD BOCS al porticciolo di Sant’Erasmo di Palermo, dove, ovviamente, è protagonista il pesce.

Se li avete gustati, i panini di FUD vi hanno sicuramente conquistati, adesso c’è il ricettario per prepararli a casa, con foto ma anche racconti e approfondimenti. Perfetto per un amico goloso, magari inserito in uno dei Crismass Bocs o Cristmass Pacs che vengono proposti in questo periodo sullo shop online – eventualmente da creare a piacimento, scegliendo i prodotti preferiti fra creme, sottoli, legumi, cioccolato e altro ancora.